Incomprensioni d'orgoglio e d'amore
Mi dicevi: “Siamo amici “,
non parlavi mai d’amore,
...potevamo esser felici,
ma non c’era in te l’ardore!
Tu sapevi ch’io t’amavo,
che soffrivo ogni momento,
con pazienza ti aspettavo
e col cuore in gran fermento.
Ma tu, invece, sorridevi,
lo prendevi come un gioco
e, giammai, mi concedevi
un sorriso fioco fioco.
...Poi un giorno, in comitiva,
siamo andati tutti al mare,
con gli amici, sulla riva,
mentre stavo a conversare
ho intravisto una ragazza
che abitava al terzo piano,
sopra al mio, con una stazza
femminile ..., con la mano
m’ha invitato al suo ombrellone.
Con due occhi azzurro- mare,
un sorriso d’attrazione
e una bocca ... da baciare ...
mi sentivo conquistato,
la guardavo con stupore,
il suo corpo “sviluppato” ...
era pronto per l’amore!
Siamo stati a dialogare
per mezz’ora, viso a viso,
era dolce, da adorare,
mi sentivo in paradiso.
...Nel frattempo Maria Pia
mi fissava con sospetto,
come in preda a gelosia
ed un’ombra di dispetto ...
Aspettò che quell’incontro
fosse giunto a conclusione
e, poi, pronta per lo scontro
mi mostrò la delusione:
“Cosa vuole quella matta?”
disse in tono d’impazienza,
le risposi: “Sei contratta
e ti vedo in sofferenza.
Che t’importa se frequento
quella bella signorina,
tu non provi un sentimento,
sei rimasta una bambina! ”.
Maria Pia a quell’insulto
di sentirsi trascurata,
ebbe un fremito, un sussulto,
poi con voce inalterata
mi rispose: “Che cretino!
Non ti sei mai accorto
del mio orgoglio genuino
e, poi, fai il cascamorto
sol per farmi ingelosire!
Sono donna dentro e fuori,
non mi devi far soffrire,
provo anch’io i tuoi fervori,
ma volevo fortemente
esser tanto corteggiata,
tu mi piaci follemente,
sono molto innamorata!
Però tu non hai provato
a baciarmi all’improvviso!
Quel momento l’ho aspettato,
ma non eri mai deciso! ”
L’ho guardata sbalordito,
lei mi stava confessando
il suo amore assai gradito ...,
...io la stavo denigrando ...
L’abbracciai con gran calore,
poi le diedi con dolcezza
un gran bacio, pien d’amore,
senza un’ombra d’incertezza.
Lei mi disse: “Finalmente
hai svegliato il sentimento,
...aspettavo ardentemente
questo splendido momento! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (3)
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Patrizia Cosenza20 agosto 2014
" Finalmente un uomo che sa come siamo fatte, vogliamo esser corteggiate!!! ... " bravo come sempre
a
andrea sergi20 agosto 2014
a volte la paura di osare ci fa perdere le nostre migliori occasioni, mi piacciono le rime, le sento scivolare mentre le leggo.
Antonella1720 agosto 2014
Ed in fondo ogni donna desidera essere al centro delle attenzioni del sio uomo... lirica che scorre con divertimento e sagacia. Piaciuta

