Come un Pierrot

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (1)
Giusta riflessione! oggi più che mai, complice l'espandersi del rapporto virtuale, tutti o quasi tutti, indossano una maschera, recitano una parte, curano l'immagine. Più che all'essere si preferisce l'apparire, e la vita si svuota di significato e sentimenti. E' l'epoca dell'effimero, del consumismo, dell'individualismo e dell'egoismo. Voci come quelle di questa poetessa, sono un grido nel deserto. Bella e molto condivisa la sua poesia.
