Il tuo ricordo
Eppur lo vidi il tuo sorriso,
seppur lieve
e sapeva d'incanto,
nasceva sul tuo viso
dolce come il miele.
E lo sentivo,
il canto delle ninfe
lodar il tuo passo,
ed il piangere
d'invidia l'Afrodite
e dal Parnasso
Apollo, rimare
sul tuo nome;
ed io, a contemplar
silente il mio amore
sincero. Ma tu
scappasti, da me
da questo mondo,
e andasti
ove t'aspettava
il Caronte.
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