Stagioni di silenzi e di martiri
Valerio La Torre Brunelli
16 poesie pubblicate
+ Segui

Sugli alberi le foglie tremolanti
preannunciano stagioni di silenzi
e di martiri.
Ripenso a quanto scrissi
lontano giorno, invano,
a che scopo? Non ricordo,
non ci penso più:
"Siamo foglie tremolanti,
in preda ai raptus di follia
del vento e delle sue spire"
Tremule foglie che inneggiano
alla dissoluzione dei corpi
e il loro peso, infinito,
che sgrava sull'arco celeste
si staglia, si allunga, prende forma
all'ombra di un rigoglioso pesco.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Valerio La Torre Brunelli
Amo la poesia e la considero un'esternazione artistica pari alla musica, alla pittura o alla scultura. La poesia narra, la poesia ti estorce quanto hai di più profondo, ti avvolge e ti contiene. Sono un ragazzo di 18 anni, di Messina, scrivo da quando ne avevo 15, innamorato dell'arte. Sfortunatamente innamorato dell
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif23 agosto 2014
Il futuro paragonato a tremule foglie, preda del vento. Immagine, metafora molto originale, ma di potente espressività.

