Sare
Salvatore Ambrosino
783 poesie pubblicate
+ Segui
Ca’ bella cosa
è sta jurnaàta
cu st’arie serena
è chesta bella festa
Spero ca nun è nu suònno
ma ca ci resta.
Chesta,
è a Sare mia
Chesta è a Sare toje
Chest è a Sare
ca tutti nuje
purtàmme rindo ‘o core
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Salvatore Ambrosino
Il mio nome è Salvatore Ambrosino, gli amici mi chiamano Satos, sono nato a Caracas- Venezuela – nel 1961 e nel 1964 i miei genitori si sono trasferiti in Italia nella zona Vesuviana a Saviano provincia di Napoli dove ho vissuto con la mia famiglia fino a 20 anni. Ho un diploma conseguito nel 1979 a Pomigliano d’Arco
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Manuela Magi10 giugno 2007
E chi lavora da ben 35? Il divertimento a da veni. (Non so scrivere in napoletano)
Mario Bugli10 giugno 2007
Veramente deliziosi questi versi impreziositi dal dialetto... !
R
Robylord10 giugno 2007
una cena tra amici allieta sempre il cuore, scritta in dialetto poi assume un significato più profumato
M
Maria Francesca11 giugno 2007
Molto appropiato l'uso del dialetto, interessante

