Il Diseredato
Massimiliano Zaino
1199 poesie pubblicate
+ Segui
Pell’alte cime in neve andò ‘l messere,
e vêr la sera estiva in sur d’un monte
le fresche spume e l’acque bevve a un fonte,
e mentre ‘l palafreno or si posava,
a un sasso si sedette e rammentava
l’ostel paterno e avìto; e un cavaliere
costui fu un giorno antico, e un Trovatore
e in quest’attimo insano all’arpa svelse,
e al tramonto soffrente e a un orno e a un fiore
le canzoni cantava e dolci, eccelse,
e in lagnanza d’Amore urlava un canto,
le lagrime in sull’occhio, e al labbro ‘l pianto.
La Luna già indorava ‘l ciel oscuro,
e la Notte le selve or n’inghiottiva,
e la bruma montana ognor saliva,
e in sul pascolo aprìco e all’erba alpestre
questo misero urtava l’ansie destre
del vento in fredde furie, e afoso e impuro;
e in sonno rimembrava ‘l caminetto
‘ve ‘l can da caccia stava in sulla Notte,
e un biondo e giovin, molle e quieto aspetto
di dama amata, e campi e grotte
mellifluo ricordava e i contadini,
a’ fanghi uggiosi i cor de’i Saracini,
e invan credendo pane ambiva a’ sassi,
scambiandole per vin or bevve le nevi,
e all’ima valle scorse amene pievi,
e fuggiva lontano, all’alemanno
orizzonte gemente e a un tristo scranno,
diseredato alfine, e pien di lassi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
