Tutto il violetto del mattino

Mutato, è il tempo della pioggia
ora nel cielo c’è un dolce riverbero;
ondeggia e rotea lo stormo
libero d’involarsi
tra scivoli di leggere nubi
sospinte dal lieve vento.
Fuori è un dolce molcire:
inanella trasparenti gemme
e mai inane m’arrivano note
di teneri cinguettii;
il sole già alto
disperde il vapore della notte.
Si spoglia l’Anima
petalo levigato dall’emozione.
Ascolto la musica, titilla
la mia, un suono mite
che sprigiona dal cuore;
forse, ogni essere percepisce
suoni diversi, e anch’io.
Sono nell’astrale sospesa:
e da questa attesa di cielo
pennellata di violetto profondo
scendo senza rimpianto
abbracciata
da brame pure e silenziose.
©
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