La MOGLIE si rifiuta di fare l'AMORE
“Ho visto un topo entrar dalla finestra,
dapprima s’è nascosto sotto il letto,
ma, poi, è uscito, s’è diretto a destra
e s’è infilato dietro all’armadietto!
Tesoro, non possiamo far l’amore
con quello che ci guarda e che ci ascolta,
ti prego fallo uscire ..., per favore,
sennò facciamo sesso un’altra volta! ”
Così gli disse Diana al suo Roberto,
il quale la guardò in modo strano
e, poi, rispose, in tono assai sofferto:
“Andiamo nel salotto, sul divano,
se non staremo comodi a quel punto,
ci metteremo stesi sul tappeto,
ho il desiderio folle che ha raggiunto
il culmine, ... ma noto il tuo divieto! ”.
La donna replicò: “Nel salottino
c’è il gatto, dorme nella sua lettiera,
si sveglierà di certo col ‘casino’
che tu fai sempre quando l’atmosfera
si surriscalda in preda alla passione! ”
Rispose l’uomo, alquanto circospetto,
vedendo Diana in piena repulsione:
“Mettiamo il gatto in camera da letto,
così farà scappare pure il topo!
Avanti vieni, andiamo nel salotto! ”
La prese per la mano con lo scopo
di fare finalmente un bel ‘filotto’
e scioglier la passione incontrollata,
però lei non provava il desiderio
dei sensi da sentirsi appassionata
ed anzi le sembrava deleterio
partecipare in modo impersonale,
allora disse: “Sono un po’ indisposta,
mi sta arrivando il ciclo mestruale,
non posso soddisfar la tua proposta! ”
Roberto la guardò, alquanto irato,
perché non era ancora il tempo giusto
e quel rifiuto netto era sembrato
irrispettoso, riluttante, angusto!
S’alzò di scatto, si vestì nervoso
e disse: “Esco, vado a passeggiare,
qui dentro il clima è diventato iroso,
il gatto e il topo possono restare,
io vado a spasso per sbollir la rabbia,
tu guarda pure la televisione,
mi fai sentire un uomo chiuso in gabbia,
non posso mai godere la passione,
...se hai un altro uomo sii sincera,
così mi metto pure il cuore in pace! ”
Rispose Diana in lacrime: “Stasera
ti sento ancor più duro e più vorace,
con questi tuoi malefici sospetti
m’offendi, la mia anima è ferita,
ti amo pur con tutti i tuoi difetti,
ma non mi tieni dentro alla tua vita!
Mi cerchi solo per portarmi a letto
e sciogliere il tuo seme sessuale,
non voglio più sentirmi donna- oggetto,
ma la tua donna unica, ideale!
Se mi vuoi bene fammelo capire
col dialogo e col massimo rispetto,
son stanca di accettare e di subire
le tue premure sempre e solo a letto! ”
Roberto percepì la situazione,
la moglie, che lui aveva trascurato,
desiderava un poco di attenzione.
...Guardò la donna demoralizzato
e replicò “Lo so che hai ragione,
è tutto vero quello che mi hai detto,
purtroppo, quando sento la pressione ...
mi lascio andare in modo assai scorretto!
Ti prego di scusarmi devo usare
più gentilezza e massimo rispetto,
il sentimento deve dominare
l’istinto per amarti con più affetto! ”
...Si guardarono a lungo con amore
e nel silenzio della comprensione,
sentirono la fiamma dentro al cuore
che alimentava il fuoco di passione!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (2)
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Carlo Sorgia26 agosto 2014
Argomento trattato con spirito e ironia in maniera elegante e piacevole. Un bel poetare ...
a
andrea sergi26 agosto 2014
Quanta verità in questi versi che mi trovano pienamente d'accordo, dopo + di 30 anni di matrimonio poi...
