Lorelei
Massimiliano Zaino
1199 poesie pubblicate
+ Segui
Al freddo rivo oscuro e femminina
e a uno scoglio sedendo, e in man la cetra
di bianche perle avvolta sta l’Ondina
e bacia l’etra,
e un fosco canto emana, e si penètra
la lagna atroce e fiera, e s’incammina
febbrilmente in sull’onde e in sulla pietra,
e la divina
corda e lieta dell’arpa in cor si spina
e a’ cieli, e a’ nembi e a’ rivi la farètra
delle Furie ne scaglia e ne destina
a nube tetra.
Così la dama d’onde or gli Elementi
caötici e furiosi a guerra spinge,
e dolce la faringe
le piogge invoca e i lampi, e i ghiacci e i venti,
e ‘l ciel si pinge
del temporal ambito e di tormenti.
La man all’arpa inquieta, infatti, grida
e ‘l molle labbro sona, e l’acque regna,
e questo canto sembra un omicida
che a Morte assegna.
Allor l’aër impazza, e geme infìda
la saëtta tra’i nembi, e va l’indegna
funerea possa e antica, e par n’arrida
all’onda pregna.
La cetra percuote le nubi infuriate,
gli spettri ne noma nel vento rapace,
le corde dolenti a possanza sfiorate
al Reno ne tolgon la requie, la pace,
e sempre ‘l vento s’alza e all’onde amate
i fondi arcani bacia, e pio e fugace;
e v’è d’un lampo face;
e tra grida e lagnanze e fischi e lai
la Natura ne impèra Lorelei!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
