L'inquietudine

Sterile è il
suo parlare, lo accusa
di non dialogare; un cuore
immobile ... ne pensieri ne
bontà, le dice ... ricordati;
questa è libertà?
S’accende
sempre ... quel raro
bene, perché districare;
la paura ... di quella notte,
la speranza la portò a
sbagliare.
Con furia ha
protestato, ed escano
fiumare d’ombre e lei ... lo
sorprende; se non conosce
la verità, è una tipologia
delirante.
In quei
silenzi ... di ricordi, in
sogni sparsi; quelli di oggi
e quelli di ieri, soffocate da
ombre; non ci fu il suo
variare.
La gelosia
non è pretestuosa,
difende in amore le sue
pretese; lascia il sereno,
non c’è baratto e ne
distacco.
Sta sempre
in fondo, alla realtà
umana; l’inquietudine è
l’anima ... che ignara; essa
si presenta inutile, nella
storia divina.
S’innalza la
spontaneità del gesto,
affida alle sue mani, quella
tenera carezza; c’ è gioia
nell’amarla gli ha ridato
la forza!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi27 agosto 2014
Mi arriva adosso come un meteorite il riclrdo adolescenziale dove l'inquetudine era una costante. Per giunta oserei positiva.
