Del mare

Di notte mi disturba l'ululare ...
Non amo dimorare presso il mare,
sebben gradisca più in bassa stagione,
con sole stanco e poca confusione.
Quel moto con ritorno mi frastorna
così puntuale, il flusso, così lento;
monotono il succedersi dell'onda,
eterno, con sentor d'onnipossente.
È forse un Dio in terra, in acqua e ovunque
che insieme l'universo e noi governa?
Ah, l'immutabil verso di quell'onda,
che trae dal mar la sua fragrante essenza!
Riluce l'acqua bella e trasparente
ma l'increspare viscido dell'onda
è come enorme pelle di serpente,
che pùò afferrare e trascinar nel fondo.
Chi più soccorre lì dove aura manca?
Né sopra mi convien né sotto l'onda,
ove non poggia il piede e vi si affonda!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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