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Natura 29 agosto 2014 · lettura 1 min · 2743 letture

Verso l'alto

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Salire verso l’alto per omaggiar la croce, splendore e ardore per chi si avvicina non sentendo la fatica del lungo camminar. Alta sul monte e sola domina la valle e tutta la sua flora; piantata sulla cima da gente che lavora regna sull’aurora; impera sul tramonto lieta di esser sia guardiana della notte con le stelle in sua compagnia.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (8)

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G Mirra29 agosto 2014

La ricerca dello spirito. L'elevazione al di sopra delle miserie umane su quelle montagne che vanno al di là di esse. La solitudine che s'incontra nella bellezza siderale delle stelle, lontane dalla carnalità. Molto bella, complimenti...

M
Mariasilvia29 agosto 2014

Quella misura umana che recupera gli spazi più belli elevandosi oltre... Echi e emozioni profonde per chi vive intensamente la montagna. Un rapporto spirituale che tocca l'inafferrabile. Versi superbi in scansioni perfette. Apprezzatissima!

Carla Colombo29 agosto 2014

Francesco riesce con naturale fluidità a immortalare quel particolare momento di turbinio di emozioni miscelate tra loro: la fatica della scalata, la soddisfazione di aver raggiunto la cima e poi, quella croce finalmente vicina che ci avvicina al Cielo, sembra di sentir addosso l'aria fresca e pungente che s'infila tra colletto e pelle, l'ansimar che si placa e il passo fermo davanti al Mistero più alto...

Massimiliano Moresco30 agosto 2014

Poesia che riflette lo spirito di coloro i quali hanno posto le croci nelle montagne più alte di un comprensorio. In essa, ogni credente e non può trovare quell'elevazione sello spirito o più semplicemente cercare il senso dell'esistenza tra vette silenziose ma che pur tuttavia hanno una loro intrinseca melodia.

Sara Acireale30 agosto 2014

Forse il Poeta è alla ricerca di una riflessione spirituale per alleviare lo stress quotidiano, l'ansia del vivere. Una croce è posta in alto, sul calvario, si fa fatica a raggiungerla ma poi (quando si arriva alla meta) si sente sollievo e senso di pace. Penso che questo senso di pace sia sentito da credenti e anche da chi non crede perché la spiritualità non compete alle religioni (secondo il mio parere)...

Ventola raffaele30 agosto 2014

Una passeggiata tra le montagne fino a toccar la cima dove solitaria campeggia una croce, da li contenplare un paesaggio incantevole, versi molto belli e ricchi di spiritualità.

antonio gariboli31 agosto 2014

Attimi di profonda riflessione ispirano questi versi, pensieri profondi che rimescolano dentro il mistero della vita che è in moi. Un attimo di fede...

Antonella1731 agosto 2014

trascendere e ritrovare spazi e luoghi che donano emozioni e quiete... buona serata a te