Da madre a figlio
Non è facile scrivere dei versi
per le persone a noi molto vicine,
per chi ci rassomiglia così tanto,
per chi ha costituito il nostro stampo.
E’ un po’ come guardar dentro noi stessi
attraverso una lente più antiquata,
di sesso differente, che racchiude
il codice di ciò ch’è nostra vita.
Anche se mi sforzai di contrastarti
talvolta, adesso posso ben capire
che c’è una divergenza assai sottile
tra una madre ed un figlio, un fatuo iato.
Dovunque ora ti trovi, sopravvive
l’anima tua segreta in questo figlio,
che con minime, tenui differenze
prolunga tua presenza sulla terra.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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