Chi sono
Di petrolio è il tuo corpo,
solo imbellettato
e più roseo.
Squarci di sangue
sul terreno ansimante
di incubi corti e spessi,
e queste armi di madreperla
calate nell’acqua
limpida e fredda,
come giunchi appassiti
dalle radici di seta.
Sono il ventaglio della sera
appeso alla mano del ricordo,
che sussulta smarrito
lungo un sospiro
e getta uno spago al polso
da slegare e poi rilegare.
Sono il lancio di quel giorno
che ti è venuto incontro,
la vittoria casuale;
ma più di ogni altra cosa
sono la certezza
del giorno
e del momento intorno.
©
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Commenti (1)
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Francesco Rossi30 agosto 2014
Una composizione intima e in quel slegare e poi rilegare al polso si infrange il ricordo.
