Mi sono innamorato di una vacca
“Mi sono innamorato di una vacca”,
il titolo potrebbe far pensare
ad una relazione un po’ bislacca,
nel mentre c’è un motivo singolare.
Mi spiego meglio: un sabato d’estate
mi son recato in una fattoria
per acquistar caciotte stagionate
e proprio nel momento di andar via
ho visto una ragazza molto attenta
a mungere una vacca, dal suo viso
lasciava trasparir ch’era contenta,
rimasi a contemplarla un po’ indeciso.
Posai le mie caciotte e andai vicino
a quel divino angelo, le chiesi
se le serviva un piccolo aiutino.
Sorrise, alzò lo sguardo ed io attesi
che rispondesse, infatti disse: “Prego,
però soltanto se già in precedenza
l’ha fatto, altrimenti glielo spiego! ”
Volevo solo entrare in confidenza.
Mi misi accanto a lei con attenzione
e mentre mi spiegava il movimento,
fui invaso dalla strana tentazione
di darle un bacio. Proprio in quel momento
s’alzò di scatto e mi guardò sorpresa!
Io presi tra le mani la mammella
dell’animale con accorta intesa ...,
però guardavo lei quant’era bella!
Lo sguardo s’incrociava assai veloce,
finché lei prese il secchio completato,
poi ritornò e disse sottovoce:
“Sei proprio bravo, dove l’hai imparato?”
... Il giorno dopo sono ritornato
per acquistare altre due caciotte,
m’ha visto e con un tono emozionato
voleva offrirmi un paio di ricotte
per compensarmi del lavoro svolto
il giorno prima, ho subito sorriso
ed ho visto apparire sul suo volto
un giubilo d’affetto condiviso.
Di nuovo ho preso a mungere la vacca
e il latte confluiva dentro al secchio,
non avvertivo proprio alcuna fiacca!
All’improvviso intravvidi un vecchio
che mi guardava in modo bieco, strano,
e, poi, mi disse: “Ti sei innamorato
di questa vacca? E’ un amor profano!
Ci vieni apposta? Sembri un depravato! ”
Purtroppo nel giudizio della gente
c’è sempre tanta, troppa maldicenza,
ma quella vacca m’era indifferente,
l’usavo per entrare in confidenza
con la ragazza, che sentito il tutto,
e visto che mi ero alquanto offeso,
s’avvicinò con l’animo distrutto,
mi chiese scusa per quel malinteso,
mi diede un bacio casto sulla bocca
e disse: “Ti sei proprio infatuato
di questa ragazzetta un poco sciocca?”
Risposi: “Sì, mi sono innamorato,
stanotte non riuscivo a chiuder gli occhi
e ti pensavo in modo affettuoso,
facevo dei progetti alquanto sciocchi,
provavo un sentimento rispettoso,
perché mi piaci, tu sei naturale
e sei una ragazza di gran cuore! ”
... Un bacio appassionato e l’animale
alzò la coda ... per lodar l’amore!
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!