La mia prima parola fu mamma

Quando ero
li dentro, sentivo il suo
vivere lavorando, che ancora
sento; quel collegamento con
il suo grembo ... è un ricordo
vivo, nascosto e sempre
pronto.
È una strada
a doppio senso, non è un
pensare malinconico, ne un
lamento; la mia prima parola
fu mamma, l’amore per lei
io lo sentivo e angora lo
sento dentro.
Si è soffermata,
sugli aspetti della famiglia,
devota in quel “ Si” con onore,
e meraviglia; ci sono momenti di
intuizioni, gioisco nel pensarla;
umile e alta nella sua dignità,
era la mamma.
Un modo
più alto di governare la
famiglia, all’inquieto figlio gli
diceva mangia e vai a letto, papà
è uscito; copriva le magagne e il
suo sorriso gioiva e ancora
abbonda.
Era un suo
detto; se hai la pancia piena
nessuno si lamenta e mai ti lascia
sola; se hai sempre risparmiato e la
cassa è ancora piena di farina, trovi
sempre l’uccello vivo nella sua
voliera.
Lei sempre
indugiava che tornassi dal
campo, era ed’è sempre dietro
di quell’angolo; alcuni ... l’hanno già
raggiunta, gli altri ... anche se c’è
paura, nel progetto di Dio, non
c’è scampo.
Era colei dove ...
l’umana natura si esprimeva,
una modello che indicava la forza;
un passato sempre vivo ... nel suo
volere, la famiglia per lei; era gioia
e orgoglio, nell’amarla un
dovere.
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