Sogni e merletti di seta

Potrei pensare ancora
al mare nel cassetto,
alla luna in fondo al pozzo
o allo gnomo Larin solcare l'arcobaleno
in un cielo di luce,
in un movimento d'infanzia
che rimandano sguardo incantato
e volto sorpreso di bambino
sospeso nel sogno.
Potrei chiedermi chi sono,
del mio lungo errare di viandante
senza meta tra strade sterrate
o del mio solcare il mare di intrepido
marinaio verso esodi dissolti
Potrei raccogliere le stelle
con le mani per regalartele amore mio
in un tempo misurato da clessidre
e astrolabi dove tu sarai,
dove io sarò per amarti sempre.
Ora tra memorie struggenti,
scorgo l'ombrellaio,
apparire lungo i vicoli di Samar,
mostrando perle di pioggia
e impetuoso Maestrale sul mare.
©
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L'autore
Eolo
Commenti (1)
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Antonella Garzonio1 settembre 2014
Regalare una stella è regalare un sogno. La sua luce è simbolo di un amore destinato a durare all'infinito. Bellissima!

