La pelle ha memoria

Barcolla l'illusorio silenzio
in questo mio fragile rifugio,
facendo tremare pareti di carta
e crodando polvere di ricordi.
Si risveglia la memoria della pelle
scivolando sul tuo sapore di miele
e il desiderio s'accende dimenticando
di quanto la tempesta sia devastante.
Mi prendi alle spalle
mentre cucio del petto gli strappi.
Integra mi porgo ai tuoi graffi
ma è di fil di ferro rattoppato il cuore
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L'autore
Oriana
Commenti (1)
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zani carlo2 settembre 2014
Chissà quanti vivono una situazione così. ...quali persone viviamo stati d'animo contrastanti anche nell'amore e spesso senza lo stesso che ci ispiri lasciamo ferite aperte in noi stessi... costretti a ricucire in silenzio perché nessuno le veda... ma che sofferenza.

