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Ribellione 3 settembre 2014 · lettura 3 min · 1663 letture

Figli, figliastri, tasse e disastri

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Ma quanto vale il popolo italiano, se per ottanta euro si è venduto l’onore personale ... e il deretano? Sappiamo tutti quello ch’è accaduto! ... Il quarantun per cento alle elezioni ...! Nessuno mai l’aveva conquistato, l’han preso veramente pei coglioni, tant’è che adesso è vittima e “mazziato”! Aumentano le tasse a tutto spiano, la TASI, poi, è un pugno sotto il mento, ci toglieranno l’anima pian piano, per quel “regalo” scatterà l’aumento su qualche altro genere importante! Gli ottanta euro sono confermati per un altr’anno, questo è confortante ..., avremo altri tributi esagerati! ...“Qualcuno” ha pronunciato questa frase: “Gli ottanta euro non sono una mancia! Riducono le tasse! ” ... Sulle case? ...Le chiacchiere non saziano la pancia! La parte “SI” del popolo italiano avrà il denaro per far colazione, caffè e cornetto gratis, ... è pagato dal voto regalato all’elezione! La parte “NO” del popolo ... scartato, ovvero i pensionati in generale, berranno solo il latte del neonato e il nipotino ... ci resterà male! Così l’Italia s’è spaccata in due, la parte sotto ai millecinquecento che mangia più flemmatica d’un bue e l’altra Italia priva di alimento che stringe sempre più la propria cinta, fin quando non rimangono le ossa, così il Governo avrà partita vinta, ...e getterà la salma in una fossa! Ottanta euro per un anno ancora significa che tiene alle promesse, ma quel progetto mira fin da ora ad altre votazioni sottomesse ... all’unico motivo che in futuro quel quarantun per cento arrivi al doppio, la gente intanto ... resterà all’oscuro del sottobosco senza alcuno scoppio! Frattanto i pensionati, ad uno ad uno, saran passati tutti ... a miglior vita, di lor non s’interessa mai nessuno, sarà una grave perdita ... gradita! Dovrebbe saper chi sta al governo che il posto glielo abbiamo dato noi, ma sappi però che non è eterno e che il destino cambia e, prima o poi, “un altro” troverà il giusto modo per farglielo capire di persona, almeno scioglieremo questo nodo ...e lui scivolerà dalla poltrona! Il popolo ha bisogno di certezza, di chiacchiere siam pieni fino al collo, i giovani non provan sicurezza, tra poco perderanno anche il controllo! Ci vuole un cambiamento radicale e niente più microfoni devianti, qui serve un “repulisti” generale, togliendo il posto a quei politicanti che prendono stipendi milionari e ignorano la fame e i sacrifici di gente con problemi finanziari che in vita non conosce i benefici! Il loro è un interesse egocentrista e tutto ciò che fanno è vincolato al giogo di politica arrivista, ...ma chi ha perso il lavoro ... s’è impiccato! .
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Il prossimo anno ci sarà la conferma degli ottanta euro per tutti coloro che lavorano e percepiscono sotto ai 1. 500 euro, ... davvero incomprensibile questo decreto, quando i pensionati sociali sono costretti a vivere con una pensione davvero di miseria, ma a LORO serve gente che gli dia il voto assicurato, così possono stare ai loro posti ancora per molto, se poi la gente subisce sofferenza indicibili da questo genere di politica ingiusta, a LORO naturalmente non interessa nulla! Stanno camminando sui cadaveri ambulanti, a lungo andare inciamperanno in qualche corpo rimasto a terra.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (4)

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piera tola3 settembre 2014

SE potessero leggerla anche i politicanti... ma sono talmente aridi che, non si farebbero un esame di coscienza. Parole in questi versi che toccano, verità che non bastano per appagare la delusione di questa nostra Italia. Si prima o poi inciamperanno in qualche corpo rimasto a terra ma, quanti ancora ne dovranno cadere?

Ventola raffaele3 settembre 2014

Bella ed appassionata lirica scritta come sempre in modo egregio, Purtroppo quando si parla di politica si scivola sempre in discorsi delicati che toccano un po tutti. Ma la verità è che la gente non ce la fa più e come recita la chiusa a volte il risvolto è drammatico.

Massimiliano Moresco3 settembre 2014

Io sono convinto, ma non è indispensabile una laurea in economia od una particolare genialità, che l'unico modo per risolvere in parte la situazione problematica dell'Italia, sia creare lavoro e poter usufruire di tutti quei meccanismi per il quale risulta conveniente comprare dalla nazione Italia. Quindi minor tasse, abbassamento dei tassi di interesse, svalutazione monetaria per vendere per essere più appetibili sul mercato mondiale. Le ricette del"ce lo chiede l'Europa" abbiamo visto cosa hanno prodotto, disastri economici e basta. I mezzi ci sarebbero ma "noi" preferiamo raccogliere la poca elemosina che non porta da nessuna parte.

Azar Rudif3 settembre 2014

Mio figlio, quand'era piccolo ed aveva bisogno di soldi per un gelato, mica andava a lavorare... me li chiedeva a me. Questa gente che ci comanda fa la stessa cosa... non fa altro che chiedere soldi ad un popolo aumentando le tasse ed i beni di consumo. Ma così saprebbe governare anche un bambino. La realtà è che ogni popolo ha i governanti che si merita. Noi meritiamo questi scialacquatori incapaci di capire quale sia la ricchezza di un paese.