In bocca al lupo, Sergente di Ferro
Antonio Conte ha vinto tre scudetti
di fila con la squadra juventina,
un grande allenatore dai concetti
basati su: lavoro e disciplina.
E gli ultimi tre anni intensamente
vissuti coi colori bianconeri
nel cuore e, soprattutto, nella mente,
perché eran fissi dentro ai suoi pensieri!
Amava sempre vincere e per questo
metteva in campo tutta la sua grinta,
studiava attentamente il palinsesto,
perché ogni partita andava vinta!
La Sua tenacia s’era già intravista
negli anni in cui indossava questa maglia,
giocava col miraggio di conquista
facendo d’ogni gara una battaglia!
La Sua famiglia è sempre stata unita,
guidata dall’amore e dal rispetto,
condividendo dentro a ogni partita
quell’ansia che deriva dall’affetto.
Lui crede fermamente nel lavoro:
con l’autodisciplina, la passione
ed una vita svolta con decoro,
si può aspirare a diventar campione!
La sua dottrina nasce dall’impegno,
severo con se stesso e con gli atleti
mantiene sempre un rigido contegno
e ottiene risultati assai concreti!
“Il sergente di ferro”, appellativo
che gli è stato assegnato dai censori
pel Suo temperamento tassativo,
ma lo rispettan tutti i giocatori!
E’ stato un combattente naturale,
amava il calcio sopra ad ogni cosa,
da oggi è a capo della Nazionale
e la vorrebbe render vittoriosa!
Pian piano sfrutterà la Sua esperienza
per riportar l’Italia in primo piano,
è un uomo che lavora con coscienza
e parla sempre con il cuore in mano.
Antonio Conte ha preso una patata
bollente, ma con giubilo sincero,
la Sua è una missione ... complicata!
...In bocca al lupo, indomito guerriero!
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif4 settembre 2014
Non sono appassionato di calcio, ma se vince l'Italia, ben venga. Una partita la ricordo, però...era il 1970 ...Italia- Germania 4- 3 ... quella è una partita che mi è piaciuta... L'unica cosa che non capirò mai è perché a fine partita urlavano tutti... in Italia!!!!
