Timido
Anonimo Segreto
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Timido
amo la timidezza
raccogliere fiori
stare in disparte
parlare da solo
rifiutare gli inviti
essere fobico
poi delle volte
mi accendo
contro la violenza
contro le ingiustizie
e scrivo sperando
di essere compreso
si credo in Dio
ho bassa autostima
sono testardo
quanto basta per amare
gioco con le parole
e loro giocano con me
delle volte antipatico
ma spesso di compagnia
amo il lavoro
anche se spesso non ho energia
poi mi distendo e sogno
mondi di fantasia
giocattoli bellissimi
contatti di ogni genere
al mattino mi sveglio presto
e aspetto il caffè della mamma
si sono viziato
ma ricambio spesso a modo mio.
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L'autore
Anonimo Segreto
Sono nato uomo poi sono diventato un cartone animato. Parlo solo con esseri della fantasia. Sono simpatici e gli voglio tanto bene. Se vuoi parlare con mè prima diventa un cartone. Ma va bene anche umani se ironici.
Commenti (2)
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picciro6 settembre 2014
Bellissima descrizione di un'anima che vive appieno sorvolando tutte le avversità, in un moto proprio di pura adesione alla vita e alle sue magnificenze e contrarietà. Complimenti per la speciale descrizione... ...
Sara Acireale6 settembre 2014
Mi piace questa sottile descrizione, l'autoritratto di un timido che sta in disparte, in un mondo proprio ma è capace di accendersi e di lottare contro la violenza e ogni forma d'ingiustizia.


