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Riflessioni 7 settembre 2014 · lettura 1 min · 3064 letture

Tanto per ...non dormire

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Ho come un senso vuoto dentro al petto, un’aria fresca che pizzica le gambe bruciano gli occhi, contemplando un non so’ che di pesantezza come avessero colto l’assenza di una tenerezza, dentro a questo mondo, non più d’amorevolezza La stessa storia ogni sera aspetta, quel velo che la notte non addormenta, e penso, penso penso maledetta - questa memoria che sul cuscino aspetta; vorrei dormire sì ma non è mai l’ora perfetta se nell’eco della terra qualcuno aspetta un sogno, un dono, passi dentro al cuore, ripuliti e lindi da ogni rancore e allora agisco e mi rassegno, meglio un libro all’ostile legno.
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L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (4)

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piera tola7 settembre 2014

Prender sonno quando non se ne ha è impresa assai difficile, mille pensieri ti frullano, giri e ti rigiri pensando di poter sognare... a volte è l'eccitazione di una buona nuova che ti mette un - friccico ner core - e s'agita il sonno inquieto. Un buon libro è la cura migliore, il legno stagionato... il non se rompe, come batter chiodo al muro senza martello.

P
Paolo Morganti7 settembre 2014

La poesia tratta il. tema, che comune a molti li rende assorto e pensierosi nel momento in cui si testa da soli con la propria mente. Il proprio spirito, i propri mostri. È una poesia dove l'autrice con la propria personalità, stile e cultura esterna in versi. L'autrice costruisce un proscenio bello dove molti ci si ritrovano in quella speciale atmosfera perché esseri profondi e meditativi che riescono con presa di coscienza a contemplare, dove invece altri superficialmente non riescono a vedere oltre il proprio corto naso. Meglio Cyrano gran guascone che contempla, che uno struzzo che sta con la testa affossata in terra.

M
Mariasilvia8 settembre 2014

E' già fiacca la notte... se ci si mettono i pensieri a rallentare le ore, è come attraversare un bosco fra rami intricati. Mille sono le voci che si sentono dentro la mente e cresce l'ansia e l'attesa del sonno. Tutto è grigio e ombre oscurano la vista... Con indifferenza mi accompagno ad un libro amico del cuore. Apprezzato il contenuto che aggiunge un premio alla intensa liricità Complimenti bella stesura!

Paola Galli9 settembre 2014

effettivamente la notte... si fa sentire, ci fa rigirare, e tanto per non dormire ci avvolge di ricordi misti a nostalgiche riflessioni! ed un senso di pesantezza ci pervade!