Sagome offuscate

In quest’acqua
che riflette il mio
volto
la mia storia
ripete e cancella
Il suo segno
Uccelli acquatici
brusio del tempo
mille altre figure
perse negli anfratti
del mio pensare
Tutto giace nell’oblio
nebbioso del magma
dei ricordi
e si ripete
ad ogni bracciata nell’acqua .
E’ come immergersi /riemergere
da un mondo scomparso
quanto presente.
Ciò che vige
è nelle sensazioni impenetrabili
braccio che si amalgama
e mi spinge in avanti
mentre gli occhi
aperti sul fondo
non vedono che sagome
offuscate
©
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