Abbandoni
Attraversato, diafano soma, da lance appuntite,
da lame taglienti, da pupille velate, spente.
ti dimeni, corri ti affanni
nudo come il re, senza panni
uomo invisibile, numero indivisibile,
con te stesso, con gli altri,
unico.
Vasi d'argilla, accantonati
perdono olio, vino frizzante
dalle crepe,
il tempo rompe gli indugi
nell'ammasso i pregiudizi sono sassi
frantumano i cocci che restano vuoti,
odorano ancora i vecchi otri
dove l'olio ed il vino sono maturati.
Appoggiati al vecchio muro
sbeccati, presi a sassate
mandati in frantumi
lasciano l'impronta di aver contenuto gioie e amori.
©
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