Fermate la GUERRA, pensate all'AMORE
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (7)
La guerra è sintomo di lutto, morte, miseria, distruzione. Condivido pienamente i versi del Poeta e anche la nota. Perché la guerra? Per allargare un misero confine, per una striscia in più di terra... i motivi sono tanti ma il PRINCIPALE è uno soltanto: l'egoismo umano. È soltanto per avidità che si fabbricano armi, che si mandano giovani a morire per qualcosa che nemmeno "sentono"...Anche chi parte per un paese straniero a combattere dovrebbe riflettere un attimo prima di firmare e andare "in missione". Quelle non sono "missioni di pace" ma è guerra contro gente che non si conosce. E perché poi? Per guadagnare dei soldi in più. Poi quando un giovane italiano muore in battaglia lo si chiama "eroe" e gli si fanno i funerali di stato.
Versi scorrevoli che trattano un argomento veramente triste e delicato. Da secoli la guerra ha mostrato il suo truce volto, eppure dopo tanto tempo c'è ancora chi si ostina a combattere o meglio a mandare in guerra giovani vite. È triste vedere come l'uomo, capace di cose grandiose, non abbia ancora capito questo. Veramente bella! Complimenti Sergio!
Esiste il male! per questo motivo è nata la guerra, racchiusa nell'egoismo del tutto o niente. toccanti, le tue parole, incitano una riflessione profonda e sensibile, grazie .
Una ribellione che condivido pienamente con il bravo autore. Versi scorrevoli che fanno capire l'inutilità di tanti morti e sangue. Purtroppo, nel mondo, si segue sempre ciò che fa più rumore al posto di tanto bene che rimane nascosto. Lirica bella e apprezzata.
in perfetta armonia con il bravo autore le guerre portano miseria morte devastazione... versi che parlano da soli...
Carissimo amico, in quale anno di quale secolo non vi è stata una guerra, che io sappia l'uomo crede di volere la pace facendo la guerra, stupenda la tua.
Mai più la guerra, è il grido urlato molto spesso... eppure si continua a combattere guerre che sono sempre inutili, portatrici di morte, di odio e di miseria. Versi che partono dal cuore del bravo Autore e che si condividono in pieno.





