254 lettori online · 357.923 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 9 settembre 2014 · lettura 2 min · 2075 letture

Fermate la GUERRA, pensate all'AMORE

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
(Soldati che partite per la guerra non siete disponibili all’amore, in tanti resteranno sottoterra ...e il mondo non gratifica l’onore! Capisco ch’è un dovere nazionale ..., vi mandano ad uccidere i nemici, colleghi vostri, dal destino uguale ..., ma fino a ieri ... eravate amici! L’un contro l’altro con il mitra in mano, è colpa della guerra che vi impone d’agire in modo duro, disumano ... ...e in premio avrete tanta delusione! ) ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...Un carro- armato tutto arrugginito l’ho visto giorni fa in televisione, vi dico, in verità, che m’ha colpito, perché pensavo a quale soluzione ci porterebbe il fatto naturale se per magia la bomba, la mitraglia, l’atomica e ogni singolo arsenale di armi che si usano in battaglia, finissero ossidate all’improvviso. Si assisterebbe, in modo assai fugace, con la stretta di mano ed un sorriso, all’àvido trionfo della pace! La ruggine dovrebbe penetrare in tutto ciò ch’è ferro, oppure acciaio, al fine d’impedire o di bloccare il triste ed immorale focolaio di guerre fratricide a ogni confine! L’epidemia di ruggine costante su tutti gli armamenti a metter fine ad ogni desiderio delirante! La polvere da sparo logorata per impedire a preparar le bombe, la guerra resterà ostacolata e non si costruiranno nuove tombe! Il mondo è un labirinto di bandiere, a bande orizzontali o verticali, divise da notevoli barriere create dai poteri nazionali. Si lotta per un metro di confine ed è una guerra sempre sanguinaria, feriti e morti, è un dramma senza fine, ...ma la contesa è proprio necessaria? Se invece della pioggia impetuosa che distrugge ogni cosa al suo passaggio, cadesse della ruggine copiosa su bombe ed armi avremmo un paesaggio più cònsono ad un vivere sociale, per inneggiare in piena convivenza a un mondo più pacifico e leale, con gli uomini ... fratelli di coscienza! ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... (Quel carro- armato tutto arrugginito lasciato lungo il ciglio della via, m’ha subito ispirato ed ho sentito la brama d’illustrarlo in poesia). .
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Giorni fa guardando il telegiornale, ho visto un carro- armato arrugginito abbandonato lungo il ciglio della strada, in piena guerra, un argomento che non lo riguardava più. Languiva ai lati della strada e sullo sfondo lampi di fuoco con la morte sempre in agguato in ogni angolo della battaglia. L'ispirazione mi è venuta in aiuto ed è nata questa ... ribellione contro la guerra, colpevole della morte di tante vittime innocenti. Il mio è un urlo contro tutte le ostilità belliche che alla fine producono solo distruzione, morte e miseria.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale9 settembre 2014

La guerra è sintomo di lutto, morte, miseria, distruzione. Condivido pienamente i versi del Poeta e anche la nota. Perché la guerra? Per allargare un misero confine, per una striscia in più di terra... i motivi sono tanti ma il PRINCIPALE è uno soltanto: l'egoismo umano. È soltanto per avidità che si fabbricano armi, che si mandano giovani a morire per qualcosa che nemmeno "sentono"...Anche chi parte per un paese straniero a combattere dovrebbe riflettere un attimo prima di firmare e andare "in missione". Quelle non sono "missioni di pace" ma è guerra contro gente che non si conosce. E perché poi? Per guadagnare dei soldi in più. Poi quando un giovane italiano muore in battaglia lo si chiama "eroe" e gli si fanno i funerali di stato.

Alessandra Bucci9 settembre 2014

Versi scorrevoli che trattano un argomento veramente triste e delicato. Da secoli la guerra ha mostrato il suo truce volto, eppure dopo tanto tempo c'è ancora chi si ostina a combattere o meglio a mandare in guerra giovani vite. È triste vedere come l'uomo, capace di cose grandiose, non abbia ancora capito questo. Veramente bella! Complimenti Sergio!

Matilde Marcuzzo9 settembre 2014

Esiste il male! per questo motivo è nata la guerra, racchiusa nell'egoismo del tutto o niente. toccanti, le tue parole, incitano una riflessione profonda e sensibile, grazie .

Grazia La Gatta9 settembre 2014

Una ribellione che condivido pienamente con il bravo autore. Versi scorrevoli che fanno capire l'inutilità di tanti morti e sangue. Purtroppo, nel mondo, si segue sempre ciò che fa più rumore al posto di tanto bene che rimane nascosto. Lirica bella e apprezzata.

carla composto9 settembre 2014

in perfetta armonia con il bravo autore le guerre portano miseria morte devastazione... versi che parlano da soli...

a
andrea sergi9 settembre 2014

Carissimo amico, in quale anno di quale secolo non vi è stata una guerra, che io sappia l'uomo crede di volere la pace facendo la guerra, stupenda la tua.

Alberto De Matteis9 settembre 2014

Mai più la guerra, è il grido urlato molto spesso... eppure si continua a combattere guerre che sono sempre inutili, portatrici di morte, di odio e di miseria. Versi che partono dal cuore del bravo Autore e che si condividono in pieno.