E penso a Te, Amico
Nella notte
penso a te,
all’ amico
che più non c’è.
Mi guidi ora
tu dal ciel.
Agli angeli
le tue
canzoni suoni,
forse, ora,
di aver amato,
ti perdoni.
Nel male
ci siam trovati,
nel mal
ci hai lasciati.
Or che
la tristezza
mi ha abbandonato,
a te rivolgo
le mie preghiere,
per trionfar
sulle feroci fiere
del mondo.
A te, io
mi rivolgo,
ed un sorriso
mi vien
al tuo ricordo.
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L'autore
mirko federici
ragioniere, impiegato, musivista, poeta, pittore, scrittore, studente del liceo artistico di Grosseto, ho fatto numerose mostre a Grosseto e provincia ed a Roma. Ho pubblicato diversi libri di poesie e racconti
Commenti (1)
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Giulio Diener4 ottobre 2014
sinceramente non mi è piaciuto molto l'uso della punteggiatura e l'impostazione della poesia, ma quel "forse, ora, di aver amato, ti perdoni" mi ha colpito veramente...
