E' quest'amore che temo
Rosetta Sacchi
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Come sotto la cenere
Cova quest’ansia
E’ fuoco che ardendo
Cresce la paura.
Non è la solitudine che temo
Io che ho percorso strade
Parallele e non ho visto
Semafori ad un bivio
Non è il camminare d’autunno
Che temo tra la polvere e le foglie
Per i viali di alberi smarriti
Tra le nuvole
Non è il pensarti distante ogni sera
Nel tuo tempo nel tuo sonno profondo
Non è l’inverno davanti al focolare
Con il rumore della pioggia sui vetri
E il vento che discende la collina
E' quest’amore che io temo
Questo amore che non so pensare
Che oltrepassa la mia voce, la tua voce
Quest’amore che sfuma sulla tela
Che si dilegua tra le ombre nella sera
S’adagia triste sulla riva stanca
E’ quest’amore che non so chiamare
Che supera l’alba sogna la notte
E’ quest’amore che non so vivere
Come tu fossi qui ad ogni istante
Anche quando manchi
Anche quando
Senza un niente t’allontani
Quando il cielo prendi all’improvviso
O cerchi esilio nei tuoi silenzi strani.
E’ quest’amore che temo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Elle L11 settembre 2014
Bellissima poesia/emozione, sensazioni impetuose, nostalgia mista a bisogno di raggiungere l'altra metà, il proprio completamento che vive altrove. Si sente forte un certo spasmo del cuore attaccato forte ad un sentimento che tira la sua corda e soffoca dando ugual respiro. Senza un amore importante cosa sarebbe questa vita in corsa?

