Vie di fuga

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“(...)solo impropriamente si dice che i tempi sono tre, passato, presente e futuro (…), più corretto forse sarebbe dire che i tempi sono tre in questo senso: presente di ciò che è passato, presente di ciò che è presente e presente di ciò che è futuro. Sì, questi tre sono in un certo senso nell'anima e non vedo dove possano essere altrove: il presente di ciò che è passato è la memoria, di ciò che è presente è la percezione, di ciò che è futuro l'aspettativa. (…) di qui mi pare che il tempo non sia altro che estensione" - (Agostino 396- 398, XI, 14- 26). Dunque... noi siamo il nostro ricordo. Condivisione perfetta!
anche io condivido ciò che il poeta, con proprietà di linguaggio in bei versi ci propone, anche la nota interessante il mio elogio
la memoria è l'alleato prezioso dell'uomo, rappresenta l'impronta di noi stessi ... quando il ricordo ci viene a trovare scegliamo che uso farne... possiamo crogiolarsi nel rimpianto o tuffarci nella nostalgia ...ma quando non cerca più spiegazioni diventa sofferenza! sono sempre belle le tue liriche! complimenti!



