Pallido volgere
Angelo Fioroli
40 poesie pubblicate
+ Segui

Perplesso, aggiro orli di trame
d'un ordito di refoli ottobrini
al volgere d'una pallida estate
fitta d'umide fughe lamentose
braccato da Dei atmosferici
ovattato dal grigio inclemente
dei più piagnoni tra i nembi
tra il latitare degli sprazzi,
medito, se io sia più forgiato
alle interiori spine autunnali
o se le canicole ieri negate
i minori riverberi in petto
rendan ardue imminenti derive
lambite dall'ombre dilaganti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Angelo Fioroli
Dopo una maturità tecnica, alla fine degli anni 70, nel creativo mattino della vita, assiste agli schianti del misticismo New age Nel passaggio alla mitica era dell'acquario, contro gli iceberg del pragmatismo Thatcheriano repressivo e del neoconservativismo Reganiano. Cerca di attutirne il contrasto con analisi socio
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella1719 dicembre 2014
esser lieve ordito... e perdersi tra nembi ed armonie che sanno donare emozioni

