Come due lampare
Salvatore Testa
323 poesie pubblicate
+ Segui

Note dal piano
svolazzano
tra fumo e desiderio,
levitano leggeri
nell'aria notturna.
Brusio di gente tra tavoli,
sottofondo
una lenta musica.
Atmosfera sublime,
mentre indago
sui composti del tuo profumo.
Parlami di te
ove sabbia è argentea
e il reflusso dell'onda
è luna.
Parlami!
Lascia che i tuoi sguardi
si riempiano di desiderio,
e la notte adagi
le palpebre del tuo cielo.
Come due lampare
nostalgici sogni illuminano
su acque passanti,
che quiete scivolano
sulla rema del tempo.
Solo ora vedo
quanto lontano sia l'approdo,
e le nostre son piccole luci
inesorabili alla deriva.
Indossa stasera il mare
l'abito suo più scuro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Salvatore Testa
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli14 settembre 2014
un approdo lontano ma non irraggiungibile... metafore pennellate con maestria poetica da uno dei miei autori preferiti ... sempre gradevole leggerti...
maria cavallaro14 settembre 2014
Queste due lampare due raggi di luce irraggiungibili nel buio, un'atmosfera coinvolgente, dolcemente malinconica si aggira fra queste note sapienti a ben sottolineare gli stati d'animo. Bravo il nostro poeta che dipinge i suoi versi con impagabile maestria. Apprezzatissima.


