Ondulato
Barbara Golini
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ondulato grigio macchiato a tratti blu
s'appoggia di lato sul versante sinistro
a tratti sembra piegar le foglie
(troppo alto questo cespuglio, quasi sembra toccare il cielo)
scende, cala sul selciato mentre le rose piegano il volto
qualcuno avrebbe pianto, ma intanto sorride
non scende ancora la neve ma odora già di fresco
(il silenzio si fa largo tra le mani chiuse)
serpeggiano le more che ormai non crescono più
sulla collina ad est poggia come sempre
quel castello dei misteri che srotola la lingua
(in tempi antichi si dice ci fossero danze e festicciole)
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L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (1)
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Paola Galli15 settembre 2014
bellissime ambientazioni, descrizione d'una realtà mutata che rimanda al passato, con una sorta di mistero e tristezza insieme! versi magistrali d'una poesia che sempre incanta!

