La scena
La scena si presenta nella mente,
nitida, attuale, ancora un po’ più forte
di quando avvenne allora, prepotente,
quasi non conscia della propria sorte.
S’annulla il tempo, e solo quel frangente
impresso resta, apre le sue porte,
dimenticando che già anticamente
fece la conoscenza con la morte.
E pare che non viva tu la vita
di oggi: le persone a te dattorno
sembrano intralci a ciò che stai provando.
La scena che si sta manifestando
inghiotte quei momenti come un forno,
per ricottura ennesima, infinita.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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