ROMA, ROMA, scrigno dei miei ricordi
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (6)
Poesia dai versi nostalgici per una città bellissima di cui l'autore ha molti ricordi vividi seppur lontani. Complimenti veramente bella!
Quanta nostalgia emergono da questi versi, scritti tra l'altro in modo magistrale.
E già, chi è nato e vissuto a Roma difficilmente riesce a farne a meno, in questo tour l'autore è riuscito a dare già un'idea di ciò che offre la città eterna, quella vista dal terrazzo del "cuppolone" è qualcosa che ti strega e ti possiede per sempre, il cuore franco e generoso della città penetra nell'anima, sì, probabilmente sono di parte ma condivido in toto questi versi caldi, melodiosi nonostante la malinconia e la nostalgia cantata dall'autore.
complimenti una bella dedica alla citta eterna... la mia città ... l'autore in questi versi che la porta a conoscere con descrizioni bellissime e vere...
Quando si arriva a Roma da un'altra città si sente un respiro diverso, forte, tutto è permeato di storia, mentre si cammina si sente sotto i piedi la vita passata, il concetto di "Patria" è concentrato all'ennesima potenza... Un bellissimo omaggio alla nostra Capitale tracciato con dovizia di particolari e descrizione dei punti strategici imperdibili per gustare quel soffio d'eternità unico!
Ogni volta che arrivo a Roma si sente la grandezza della storia che ancora la domina. Forse, è l'unica città dove mi piacerebbe vivere e questi versi me ne convincono ancor di più





