Tele nuziali in fili di ragno
Gianpiero De Tomi
833 poesie pubblicate
+ Segui

Un taglio netto recide
senza pietosa sentenza
l'estasi del risveglio.
Il fiore crolla alla solitudine
divorato da labbra voraci
un sogno corre veloce
il filo sottile del lago ghiacciato
il sorriso del bambino
alla visione assordante del gelo
foglie scendono senza tregua
una stremata pioggia di fate
da poche lacrime sublimate
una collina ardente s'illumina
ed un occhio cieco d'azzurro
prega l'arcano, disumano idolo.
Tele nuziali in fili di ragno
oniriche trame imprigionano
il cuore palpitante d'attesa
divorato da illusorie scorciatoie
d'insidiosi viali argentati
si spegne senza un lamento
ed ogni incubo ha due volti
mani feroci in guanti bianchi
il diadema che avvolge l'anima.
Una voce sopravvissuta
alla rabbiosa luna purpurea
ricerca la preziosa gemma.
Il vento baciò la rosa più bella:
fu solo l'inganno della forma
ad infrangere la virtuosa innocenza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gianpiero De Tomi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
