Anonimo
Salvo Scamporrino
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L’arcano senso di parole sibilline
avvolge il mistero e lo feconda
d’oscure frasi opache, con il fine
di far perdere a ognun la trebisonda,
così l’ignoto il terrore alimenta
a chi dimanda in cuor suo chi sia
a dialogar in modo che sgomenta
l’animo perplesso di chicchessia,
l’ignoto volto velato è trasceso,
fuggendo da ogni sicuro indizio,
resta nel nulla celato così appeso
a qualsivoglia forma di giudizio
e ancora s’interroga della missiva
colui che attonito l’ha già subìta:
senza capire quella frase elusiva
che si tanto gli sconvolge la vita.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
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