Bisogno avrei di pronunciarlo

Bisogno avrei di pronunciarlo
per quell'incongruente percezione
quel gelido, che ti strizza a poi presentare
quell'energia calda,
d'una strizzata tra le braccia
così a lungo atteso e mai giunto
d'un viso mai scorto in un interrogativo reale
Esigenza avrei di confidare all'intemperia
Sei tu il centro caldo perpetuo che ha dato calore
al ghiaccio dei mie palpiti
Obbligo avrei d'una speranza, fugace
come quel caldo lieve che aspirava
a fuoco acceso e poi più nulla
Bisogno avrei di pronunciarlo
ma solo impronte sulla rena
la dove so abbandonare
nella morsa delle onde, che dentro me
depennano l'andirivieni grigio
Bisogno avrei di pronunciarlo ieri
se nei miei battiti, al capitolare d'ogni evidenza
un antro senza riconsegna, avrei potuto consegnartela
alla volta azzurra d'una giustezza, in assenza d'illogici ascese
avrei consegnato a te
che niente sai della mia persona a questo punto.
Avrei espresso di me persona
in quell'oceano d'inquietudini
che di noi tutto conosce...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
