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Riflessioni 22 settembre 2014 · lettura 2 min · 1747 letture

Sala d'attesa

lucio lucentini 219 poesie pubblicate
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Un cuore trafitto sul muro dipinto, un sudicio pavimento e accanto all’orologio nere panche per anime stanche. Una ragazzina che si siede accanto ha una pelle di cera e guanti alle mani, i capelli colorati e gli occhi di chi ha visto già tutto e non crede nei sogni. Un vecchio pensionato in giacca e panciotto che i sogni li ha visti passare chiede se è libero il posto e non sa dove deve guardare. Vuole il non essere quella sensazione che si muove nella impalpabile aria e rimane sospesa dal’arrivo di un treno. La borsa, il biglietto ed un lento andare che cancella i minuti, stazioni, annunci, vagoni, umane e anonime figure che presto svaniranno in numeri trafitti dentro un tabellone o su pagine di giornale in resa da un giorno uguale di illusoria attesa. Declino un verso distratto e ti immagino lontana, donna in una corta gonna con l’ombrellino rosa ed il carrello della spesa. Tracima l’aria come il pensiero che dimentica il rumore del tempo e si perde come eco nel vento, lontano. Lontano tra i boschi che dipingono l’autunno e quella quiete pigra nel’osservare l’attimo, una farfalla bianca che vola sul mare.
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L'autore
lucio lucentini

Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa

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Commenti (7)

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Annamaria Gennaioli22 settembre 2014

Poesia bella, leggendo si vedono le immagine evocate, un declino che rattrista, nel finale ritornano i ricordi, si colorano, qualcosa di particolare che fa fermare l'orologio nella sala d'attesa...

piera tola22 settembre 2014

Nelle sale d'aspetto, visi conosciuti e sconosciuti e, scorre il tempo come l'immaginazione, la curiosità nel vedere gente comune nel quotidiano... stralci di vita che sanno di vissuto. Il tutto si concentra li in una sala d'aspetto... pronti per una nuova partenza.

Cinzia Gargiulo22 settembre 2014

In una sala d'attesa s'incrociano sguardi e storie, nessuno può sapere quale sia la realtà di ogni singola persona che vi si trova ma a volte uno sguardo triste un atteggiamento particolare fanno intuire sofferenza e solitudine... Versi letti con vivo interesse, apprezzato il contenuto e la forma.

J
Joel22 settembre 2014

Se potessi tracciare un paragone( nel mio umile campo) tra pittura e poesia questo modo di scrivere lo assocerei al “macchiaiolo”. Un passaggio e paesaggio tra visioni personali, oniriche, tangibile interiorità e realtà sempre in contrasto. Dipinti e scritti con sfumate di colore e un richiamo alla luce che rendono Il ritratto( o il pensiero) prezioso e inconfondibile dallo stile. Superba lettura.

Azar Rudif22 settembre 2014

Un luogo dove tutto scorre viene invece fermato da un potere quasi divino che è in questi versi. Situazioni, momenti, gesti, uomini e cose sono cristallizzati e immortalati in un tempo sospeso e, come per magia, resi eterni. Ed è la magia che percorre questi versi, magia che posseggono solo i pittori, i fotografi, pochissimi poeti e Dio. Ma è una sospensione che fa volare verso altri lidi e trascina il lettore come in un volo pindarico fino ad un'immagine simbolica di una farfalla bianca in volo sul mare. E questa è un'altra magia che non possiedono pittori, né fotografi, ma solo Poeti e Dio. Non mi piace fare complimenti, ma di sicuro la conservo

Elena Poldan23 settembre 2014

Dentro l'ordinario si staglia un pensiero straordinario, vie di fuga salvifiche che consentono di continuare.

M
Mariasilvia24 settembre 2014

Spesso la realtà è fuori da mura bianche e odore di medicine... Quando si pensa ad un'altra realtà, la visione della vita non è la stessa, i desideri, i sogni futuri sembrano non aver ali. Un mondo che vive dentro un mondo sospeso... I versi scorrono veloci nella lettura, meno in questa "sala d'aspetto" disegnata con la magica matita del pittore. Bellissima, intensa e particolarmente espressiva nella parte finale con un sottofondo completo e perfetto!!! Apprezzatissima!