Ginevra
zani carlo
796 poesie pubblicate
+ Segui

Stride d'acciaio e sangue dell'arcano mistero,
scintillante e intonsa l'armatura dello mio Signore,
che nel disio di riveder ancora
il mio dolor ghermisce lacrime
custodendo immacolato il mio onore.
Lo guardo nel giorno
oltre la preghiera si spinse
mostrandone d'amore il pegno,
e serrando il polso donò quel velo
che da allor nasconde a stento,
fragile cristallo d'eleganza risonante,
il mio cuore.
E se i granelli uno ad uno
del tempo di clessidra riconosco
al pensier di cotanta lontananza
che poscia il soffrire si trasformi
financo in virtù a divenire,
nel dolce afflato
dei sospiri che consola
ricamando il mio silenzio,
al lume che negl'anni
come stella brilla
e ne alimenti in cuor mio
la sua flebile scintilla...
Se non adesso
in altra vita di seguirlo avrò l'onore
nel tempo che reclami lui
finalmente il mio destino
e al mio Signor quel velo sacro avrò a restituire
ancor intatto nella trama e nell'ordito
finemente intriso del mio amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
zani carlo
Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
