Dea madre
Dea di carne da Dio donata
Dolce sincera cara ed amata,
Calma e carezze
Abbracci e dolcezze,
Tempo poi muta
In saggezza e astuta,
Prole che nasce
In fretta cresce,
Corre e poi cade
Di lacrime il viso lava
Madre asciuga
Ciò che dilaga,
Pregando
Implorando,
Mondo ostile
Creature tu perdi
In foreste oscure
In mari impetuosi,
Madre amorosa dal limbo
Strappa il suo bimbo
E per strade diritte
Lo accompagna.
©
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L'autore
Almerico
solitario triste odio le falsità vorrei cambiare il mondo renderlo sincero e buono adoro le donne mi piace l'erotismo
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