Marea

Dall'ampio respiro di risacca
e sale,
che si espande ad incontrare l'arenile,
in note antiche senza tempo
e senza eternità.
Marea amata di luce e movimento
di quarzo rifrangente che incanta lo sguardo
e ferma la memoria,
in una struggente melanconia lontana.
Marea di ancestrale sentire,
in una stagione che racconta,
di pescatori irreali
e portatori di sale senza volto.
©
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L'autore
Eolo
Commenti (3)
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Antonella Garzonio26 settembre 2014
Intensa e dolcissima malinconia d'amore . Splendide immagini dove il tempo sembra essersi fermato. Un testo stupendo!
Rosita Bottigliero26 settembre 2014
Un dire con il cuore... Belle immagini. Molto apprezzata.
ChristianMatFra26 settembre 2014
un "marea" di ricordi! Molto profonda e riflessiva... Bella!



