Un'altro pianeta

Oggi sento come un ago
che sembra un pugnale
e s'infilza tra le pareti
del mio essere stanco.
Oggi è cosi
mi è scesa una piccola lacrima
che si sentiva di troppo
nello stare dentro insieme alle altre,
e non c'è lo fatta.
E' caduta per terra dopo aver solcato il mio viso.
Oggi le stelle del cielo mordono
come cani arrabbiati
i sogni sono distanti
in un altro pianeta
ma so che ci sono
devo solo spostarmi in un'altro pianeta.
A volte le cose vive si sentono morte e le vite morte si sentono pronte per salire nel cielo ed avvicinarsi a quei sogni cosi lontani,
si mischiano insieme e percorrono strade
che portano accanto a lacrime,
bevendo sorrisi e cantando per noi,
che non riusciamo a cantare,
quando stiamo cosi.
Antonio Oliani
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L'autore
oliani antonio
scrivo poesie diciamo da sempre in modo altalenante.ho interessi artistici diversi(musica,video/arte,spettacolo,poesia e artigianato artistico.Dal 1985 sono un produttore di maschere da collezione teatro e carnevale utilizzando materiali quali cuoio cartapesta ceramica ecc e negli ultimi anni ho iniziato a realizzare p
Commenti (1)
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EmiliaGuerra26 settembre 2014
anche se molto bella, segnalo degli errori di ortografia, scusa, ma credo vadano corretti!
