La terra dei fuochi
Mi son svegliato presto stamattina
al balcone ho respirato profondamente
mi piace sentir l’aria frizzantina
e vedere il sole che sorge lentamente.
Ho scorto della città da lontano
il panorama tanto decantato
i miei occhi quasi s’abbagliavano
e il miagolio d’un gatto abbatuffolato
m’ha distolto da quell’ammirazione
e lo sguardo mio ha perso attenzione.
Ma poi ho riguardato
ed ecco che sembrava sotto i riflettori
la mia città come cemento ammassato.
“la chiamano Terra dei Fuochi” pensavo.
Da lontano è tutto camuffato?
Il panorama abbaglia e la evoco
e da vicino... io la conosco
non tutto è fiamme e fuoco
non è come si dice tutto fosco.
E’ piena di colori
piena di ardore,
una fiamma si, ma fiamma d’amore!
©
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L'autore
Ciro Peluso
Sono nato a Napoli il 5 agosto 1961 nel quartiere di Capodimonte nei pressi dell'omonimo parco nel quale è situato il museo - pinacoteca e la Real fabbrica di porcellane. All'età di 5 anni, con la mia famiglia, mi trasferii ad Aprilia (Lt), poi a Ciampino. In questi due comuni ho frequentato la prima e seconda elementa
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