Soffoco

Anche se il tempo
ha levigato
spigoli appuntiti,
vento e sale
hanno indurito
questa pelle,
come la corteccia
di una secolare quercia.
Ed ora,
che mi perdo
in quel lontano sentire,
sento,
il sapore acre
dei grumi di sangue
sulla lingua,
ancora, soffoco.
©
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