Miriade

Quando la luna apparve fragile agli occhi delle stelle
il cielo spense le sue luci e la sera restò sola,
coprì il suo volto la sua divina bellezza
e lentamente scomparve nel buio della notte.
Il grigio del mattino
risvegliò l'amore con ultima carezza sul viso
in cambio di un triste accenno di sorriso,
raccolse ogni frammento di memoria
ogni attimo di paradiso e lo portò via con se
nel profondo del suo cuore negli abissi della sua mente.
Calpestò mille volte le sue stesse impronte le orme di un passato,
di un percorso trascorso in cerca di un amore ormai perso
in un tempo sommerso che annega ogni suo giusto verso,
ogni fonte di universo.
In questo deserto che non ha miraggi
in questa notte che non vedo il cielo
raccontami una storia di fantasia e memoria
di giorni di gloria che inizi come una favola...
c'era una volta la luna con una miriade di stelle
riflesse nel mare e negli occhi dell'amore,
poi riprese il suo cammino e disse:
ogni strada ha la sua direzione come ogni uomo il suo destino,
assisti a quella pioggia a volte lenta a volte veloce e violenta.
Questa vita fatta di momenti
è forse uguale a una dolce pioggia di primavera
che bagna i suoi primi e poi li guarda appassire e non li può salvare,
ma non fermarti ora non adesso,
ascolta il cuore e segui il suo battito
immagina e non disperare
MIRIADE non si è mai spenta e non è lontana
è sempre rimasta accanto alla luna.
©
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