Facevi fotografie

Catturando immagini di filigrana e sogni
con una fotocamera astratta tra le mani,
mostrando nel volto sorpreso
emozioni di Pierrot incantevole.
Sorridevi!
Offrendo ai miei occhi il piccolo seno scoperto
in un chiaroscuro sospeso di malie
e incanto.
Con mani ingiallite
facevi fotografie,
di carta patinata e bianconero antico
per incantare il mio sguardo,
di te così infinitamente innamorato.
Dalla finestra mi mostravi il cielo
e distese di stelle accese
in un tempo oltre il quale io... io...
mai avrei potuto dimenticarti
tra frame e frame del mio volto
frammezzato in puzzle
e ricomposto con amore in trame
di colori di luna e lapislazzuli.
Facevi fotografie con segni di grafite
e rimmel negli occhi intensi,
ora velati di sale e pianto,
per questo amore che commuove.
Senza ricordo né memoria
riversavi in me l'amore senza confini.
Tra le mie braccia, nel mio sangue, nelle mie radici,
nella terra, nei giorni lontani,
persino sui tabelloni pubblicitari
viva, intensa,
ti sentivo pulsare.
©
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L'autore
Eolo
Commenti (1)
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Antonella Garzonio30 settembre 2014
L'amore senza confini rimane per sempre impresso negli occhi della persona amata. In questi fotogrammi sta l'essenza del tuo amore. Un testo davvero molto bello.

