Epidermide
I lividi nell'anima
arroventano ancora
la tua pelle dolce
che lamenta
le carezze
come schiaffi
sepolti nell'io
fai dormire
i tumefatti pugni
che del rumore
ne hai fatto cecità
a non voler più baci
ne sei rea
e di percosse
ne fai rose intime
tua è
la candida epidermide
arrossata e ferita
e le urla
le hai spente
come gazzella
corri lontano
e l'orizzonte
brama feroce.
©
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