Il dolore in una rosa
Alessandra Costanzo
20 poesie pubblicate
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Ho nascosto il mio dolore in una rosa
nella schiusa di petali
smarriti nell’onda di un respiro,
dietro un vetro appannato,
fra due triangoli d’azzurro
distesi nel viola di un tramonto.
Com’è amaro quel soffio
in un silenzio assorto,
spumeggia in lacrime di miele
sulla corolla di un fiore,
carezza d’anima ferita
nella penombra
di un destino senza nome
fra lenzuola inamidate
e cuscini ricamati a punto antico.
Nel bacio di una nuvola,
posato sulla soglia
della prigione
di due cuori zingari,
allacciati nel desiderio,
sotto palpebre di cielo
e astri di velluto.
E sogna l’Universo
nel suo abito da sposa
di mussola sottile
e nasconde l’assenza
fra i suoi veli,
in un sussurro di smeraldo,
nel soffio caldo della sera
dove il cuore si bagna
nel palmo della mano
e respira
lasciando la sua tenera impronta
nel grembo dell’oceano.
Sulla superficie dell’acqua
ascolto il suo battito
e si ripete,
sempre uguale,
il sogno,
quel sogno
dove l’amore non vive
senza la sua rosa,
cieca stella trasparente
nel sepolcro della notte,
in un gesto morbido
nella curva dei capelli.
E come una piccola bambina
mi addormento
dentro la tua anima.
©
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L'autore
Alessandra Costanzo
Commenti (1)
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Giovanni Monopoli3 ottobre 2014
Una bellissima poesia ove l'autrice sceglie nel suo cantico anche se con vena nostalgica un passaggio in desiderio per un amore mai a scomparire e riposto nell'angolo del cuore dove riporre il dolore, con la speranza non resti zingaro ma foriero di albe come di felicità... poesia apprezzata molto

