Stretto tra Messina e Reggio

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il mare che i miti cavalcavano urla le loro ira tra le orme che attraversano le corrente dove tanti angora cercano la loro pace, bella esposizione della storia, Giovanni
Dedica dovuta per la terra amata con versi dolci ed eleganti che ben descrivono Il luogo con bellissime immagini. Molto bella.
Sentirsi in fondo all’imbuto può far pensare che il tuo mondo ti sta stretto, e forse è anche vero, ma è anche la posizione privilegiata per osservare di volta in volta tutto quello che ti passa davanti: quello che è passato e ha fatto la storia, quello che oggi ti fa pensare al bene e al male… L’occhio del poeta e la sua penna danno voce alle gioie e ai dolori, alle vergogne e alle virtù di una terra benedetta da Dio, a un popolo indomito che non si arrende e cammina a testa alta armato della propria cultura e di un grande cuore…



