La villetta
Dal torrente che vid'io
nascere dal pendio,
un fiume che discese
oltre i monti,
e per certe vie,
al tremolare d'affamate profusioni,
di dedite e rincuoranti
polle.
Tremo come un d¡,
miei tristi
ed abbondanti valichi
nell'autunno
passato,
d'insaziabili roveti.
Lasciammo, dunque, affabili
meriggi
nello sfiorare di innate rupi,
dei lillà, nostra storia
d'immagini,
d'illuni notti
e tramestii di assonnate valli.
©
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L'autore
alberto artoni
Mi chiamo Alberto e,venendo da un paesetto come BORETTO(R.E.), mi trovo spesso a formare qualcosa di sempre nuovo,sempre allettante. IL poeta con cui creo melodie da tanti anni e' Mario Luzi. E,ogni viva atmosfera,mi permette di condividere pensieri e celesti meraviglie.
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