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Spirituali 3 ottobre 2014 · lettura 2 min · 1764 letture

Visioni

Willy Zini 307 poesie pubblicate
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Bisbigliare sordo - erano vortici i pensieri, la testa dormiente e la Visione reale. Era San Filippo Neri, il "giullare di Dio" che sospirava nelle mie orecchie parole, formule e farfugliamenti simili ad una preghiera a Mnemosine. Qualcuno pareva ascoltare, era il mio udito certo a captare le vibrazioni dello spirito, ma non le mie sinapsi a comprendere. Curiose fantasticherie offuscarono la mia stentatezza, accolsi panorami spennellati e sinuosi, mi parve di vedere una bruna catena arrugginita in Cielo, sentii tintinnare gli anelli punitivi, e nell'orgia di colori del fulcro del caleidoscopico sole mi sembrò di scorgere una figura dolente, fiera e possente che vi si stagliava. Urlava, parlava, aveva voce di tuono e pareva voler abbracciare il globo incandescente e dai suoi occhi si sprigionava una luce viola, rossa, trascendente e immanente allo stesso tempo! Era fiero come uno Zarathustra ascoltato, aveva la grazia di un figlio di Dio e la sua chioma affusolata ricordava quella del grande Re Salomone... San Filippo allora sfiorò con il suo dito immateriale un preciso punto della mia fronte, e sentii il divaricarsi d'una fessura, come se una terza apertura fosse stata spalancata per recepire meglio le vibrazioni dell'oltre- me. Allora quel fiotto di luce che inondava tutto, emanato dagli occhi del nobilissimo Prometeo tormentato ed infuocato penetrò quel terzo occhio sulla mia fronte... ASHTAR KALEI SMINUIR San Filippo svaporò, e un uccellino mi risvegliò dal tepore notturno, schiantandosi a tutta velocità sul vetro della mia finestra.
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Prometeo incatenato, marmo bianco di Nicolas- Sébastien Adam. Parigi, Louvre. Tratto dal diario di Narciso Soares

L'autore
Willy Zini

Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I

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Commenti (1)

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Azar Rudif3 ottobre 2014

una visione onirica ed estatica dove l'anima percepisce oltre i sensi del corpo. Una visionaria mistura tra mitologia, cattolicesimo, filosofie orientali e new age, ma in tutte è presente il concetto o la leggenda del terzo occhio. Visione e verità spesso si sfiorano e si fondono e trovo questi versi interessanti e legati da un comune senso che non è una visione, ma la ricerca del messaggio che celano. Messaggio, forse, ignoto allo stesso autore, come un sogno che non ha spiegazione.